Miao! Sono Cenerina…

…….volevo salutarvi, ma io sono una vecchietta e non conosco questi nuovi media. ❤️
Ma già che ormai mi ci sono messa, vi scrivo due righe su di me.
Come dicevo non sono più una micetta giovanissima, la mia storia inizia dalla mamma Duchessa, una randagina che viveva nel giardino di una signora che le allungava sempre un po’ di pappa. Nel tempo la mamma ha partorito me e altre tre sorelline, una di queste è Marlene.
Si stava bene in quel giardino, giocavamo con la signora, ma man mano che diventavamo grandi, abbiamo iniziato ad essere un po’ dispettose, come tutti i bimbi giocavamo con quello che trovavamo, ad esempio il nostro gioco preferito era aggrapparsi al bucato e cercare di strapparlo dai fili, che spasso… che ridere!
La signora però non si divertiva come noi …che strana… e ci ha segnalato al gattile. La mamma Duchessa è stata adottata, mentre io sono diventata grande in oasi. Ora sono una dolce signora di quasi 15 anni.
La maggior parte degli anni li ho trascorsi nel reparto centrale, sono sempre stata una micia tranquilla, educata e andavo d’accordo con tutti i miei micio-amici. Non mi facevo toccare volentieri dagli umani, solo poche volte, da chi conoscevo bene e si avvicinava con calma.
Nel gennaio 2017 ho iniziato a non stare molto bene, ero dimagrita tanto e il mio bellissimo mantello non era più lucente. Le dade mi hanno portato dai micio-dottori in clinica e sono risultata anemica, itterica con seri problemi al fegato. Da qui ho passato un anno difficile, dove si è aggiunto anche un forte dolore in bocca, sono stata tanto male. Ho dovuto seguire una terapia complessa per una micetta che vive in gattile, per questo mi hanno tenuta a lungo in una gabbia, anche se confortevole non ero libera, però sapevo che lo facevano per il mio bene e per potermi garantire le migliori cure possibili, quindi sono stata collaborativa, ho iniziato a farmi coccolare e spazzolare. Che bella scoperta le coccole e fare fusa a queste brave umane!!!
Rimessa in sesto ho passato un anno discretamente bene sempre in compagnia dei miei micio-amici del reparto centrale, fino a quando non sono stata di nuovo male: stessi problemi a livello renale ed epatico, miaouffa! Di nuovo le dade mi hanno portata in clinica, tanto tribolamento, tanta terapia, tanti interrogativi su come agire al meglio, io le aiutavo rimanendo nonostante tutto una micia dolcissima, mai un lamento e mai un dispetto.
Anche questa volta ci abbiamo tirato fuori gli zampetti, ma mi hanno detto che non sarò mai del tutto fuori pericolo. Per tenermi sempre sotto controllo, le dade mi hanno spostata in un reparto più piccolo, è lo stesso dove abitano anche le mie amiche Thea e Molly che avete già conosciuto.
Oggi questo reparto viene chiamato “Casa di Cenerina” in mio onore, sono la micetta più anziana di casa, dovrà pur contare qualcosa?!
Per il resto della mia vita dovrò mangiare una pappa specifica per i miei problemini, ma dovreste vedere che buffe quelle volontarie che mi rincorrono con la ciotolina in mano, facendo vocine strane cercando di convincermi a mangiare. In verità quella pappa non è male, ma io mangio quando mi va, anzi io stessa la chiedo se ho fame: mi strofino alle loro gambe, mi faccio coccolare, faccio fusa… e poi pappa, se invece voglio stare tranquilla mi trastullo sul tetto della casina e faccio finta di non sentirle. Queste volontarie mi vogliono proprio bene.
Se venite in visita, chiedete dov’è “Casa di Cenerina”, mi farebbe piacere conoscervi. A presto!
…..dadaaaa come si chiude questo programma? …Ahhh stanno ancora leggendo…. Miaooo❤️

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